LA SERPE NERA (Pungitopo Editrice – Racconti 2011): un'intro.

Dopo la seguente pagina, avreste dovuto trovare una sorta di racconto zero con funzione d'Introduzione che, sul filo di lana/stampa, si è deciso di non introdurre.

lolo
http://www.pungitopo.com/narrativa_it.html#serpe

Ecco a che servono i blog…

Intro 

 «Una decina di anni fa ricevetti una lunga lettera da una piccola casa editrice milanese, stranamente non ciclostilata e bene argomentata: nessuna richiesta di contributi o baggianate simili, bensì un’accorata quanto inattesa risposta all’inoltro molto spontaneo di una mia silloge di racconti. La conservai assieme a tutte le altre nel raccoglitore bianco con gli anelli segadita, ma senza sputarci sopra.

Ormai la casa editrice non esiste più, non rammento nemmeno il nome, tuttavia conservo un nitido ricordo del contenuto di quella missiva da allora mai più riletta. L’editore sosteneva che in Italia mancava una cultura del racconto breve, almeno dal punto di vista commerciale (sic!), pertanto esordire con una raccolta di racconti era un “doppio salto nel buio, una pura follia!”, invitandomi ad inviare loro un lavoro più unitario, magari un romanzo, e “che Dio la benedica, Signor Delorda”. Bene, la suddetta silloge portava il titolo Racconti Serpentini e in effetti i tempi e forse anche i modi erano prematuri per un simile esordire.

Ho qui deciso di tornare su alcune di quelle storie, inizialmente terrorizzato dal confronto con il tempo andato, ancor di più con le parole da me scelte anni addietro, in seguito sempre più convinto di star facendo la cosa giusta, di certo quella dovuta, almeno ai racconti stessi.

Il confronto è stato aspro, codardo per certi versi, non volevo fare un pesante restyling da senno di poi a storie scritte anche più di dieci anni fa, così, dopo aver tagliuzzato un po’ di roba qua e là per rendere più scorrevole la lettura, ho spostato la mia attenzione sugli inevitabili peccati di gioventù: qualche accento mancante, le d-dannate d-doppie, cruccio di ogni messinese d-doc, litrate di sangue e sperma spesso gratuiti (codardo!), correttori automatici impazziti e un IO a volte troppo invadente.

In questo lavoro di taglia – sospira – incolla ho voluto mantenere il titolo originale della raccolta, Racconti Serpentini, altra storia questa dei Serpentini, molto più lunga e velenosa, un giorno troverò l’antidoto anche per lei.

È stato un piacevole tornare indietro e ripartire, mi auguro possa esserlo anche per Voi.
Bon voyage.»

E buon Natale… Generale Natale.
http://www.youtube.com/watch?v=lFzKR4lq7Pk

LordA

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6 commenti su “LA SERPE NERA (Pungitopo Editrice – Racconti 2011): un'intro.

  1. anonimo il said:

    Meglio LA SERPE NERA che RACCONTI SERPENTINI in effetti.
    Il resto dopo che leggeròvil libro.
    Ciao.

    Rob

  2. anonimo il said:

    Ciao Graziano, dopo aver letto Pace ero molto curiosa di questi racconti, alcuni li conoscevo, altri no. Ti preferisco in Pace, quando fai ridere eccome! Però anche nella Serpe nera si ride, fantastico Lo Schiaffo d'Anagni, che mi sa tanto ma tanto di Pace. L'ho regalato al mio ragazzo che invece sono sicuro apprezzerò maggiormente i racocnti più cruenti (che cmq sono molto belli!). Insomma, bravo e complimenti, a quando il terzo libro?

    Arianna Lo Giudice

  3. anonimo il said:

    Anche io preferisco i racconti, su tutti quelli di Hemingway e Carver. Quando torno in città ti cerco. MAcrco

  4. anonimo il said:

    Volevo scriverti una cosa seria…. un commento di quelli doc, pieno di paroloni e concetti profondi.
    Poi ho letto il commento #4 lasciato da "Utente anonimo" e mi sono scompisciata dalle risate!
    E' inutile, le cose serie non fanno per me! Perciò ti dico solo che sto ri-leggendo il tuo libro (meglio "La serpe nera": inquietante. "Racconti serpentini" mi fa pensare al tubista che mi ha aggiustato la lavatrice!) e che  è davvero carino anche alla seconda lettura.
    Ti informo, pertanto, che, lungi dall'acquistare "Pace" – causa un'incoercibile avversione al celeste della copertina -, sarò lieta di comprare con moneta sonante il tuo prox libro. Quale che sia!!!!

    Ti lascio e mi firmo
    CREATURADELBUIO

    (e mo' scopri chi sono eheheheh)

I commenti sono chiusi.